L’elevatore che ottimizza il magazzino

Promette di aumentare la densità e la redditività del magazzino, perché si muove disinvolto nei corridoi particolarmente ristretti. Due le versioni, una elettrica e l’altra a GPL, che permettono di soddisfare le esigenze dei più svariati settori.

 

Si chiama Aisle-Master ed è il carrello che minimizza la larghezza del corridoio di lavoro. E di conseguenza aumenta lo stoccaggio, riduce i costi e migliora la produttività del magazzino. Così, in estrema sintesi, si può riassumere la filosofia progettuale di queste macchine. “L’obiettivo di questi carrelli – esordisce Paolo Genovese, Responsabile commerciale di Euro Assistance, importatore unico per l’Italia di Aisle-Master – è di aumentare la densità del magazzino. Non peraltro, dal 2009, è utilizzato per movimentare le merci nei corridoi più stretti della grande distribuzione”. I campi di applicazione di Aisle-Master, però, non si limitano alla GDO, ma sono potenzialmente illimitati: aziende di logistica conto terzi, fornitori di materiali per l’edilizia, centri Fai da Te, industria del mobile, distributori di mattonelle, fornitori di cancelleria e impianti produttivi di vario tipo. “I 30 anni di esperienza degli sviluppatori di Aisle-Master – prosegue Genovese – hanno portato a fornire una soluzione che mira a ottimizzare gli spazi. Tanto che, in alcuni casi, lo spazio di stoccaggio può essere incrementato fino al 50%, diminuendo i costi di immagazzinaggio, il numero di carrelli necessari e la relativa forza lavoro associata, poiché Aisle-Master può compiere il ciclo completo di movimentazione”. E in effetti, un riscontro dal mercato italiano, solo recentemente approcciato, lo ha avuto: negli ultimi tre anni sono stati vendute alcune decine di queste macchine. Considerando che in tutto il resto dell’Europa e nel Nord America ne vengono vendute diverse centinaia ormai da una decina di anni, segno che, nonostante la crisi, a questa macchina è stato riconosciuto un ruolo chiave nella razionalizzazione della logistica. “Un altro aspetto da considerare – puntualizza Genovese – è la facilità di utilizzo; grazie al design articolato, la macchina si posiziona al centro del pallet alla base della fila di prelievo prescelta, ruota lo sterzo e il montante di 90°, così inforca e preleva direttamente il pallet. All’operatore, quindi, non resta che compiere semplicemente la manovra inversa, ritornando con le ruote in direzione frontale”. Ma attenzione, perché parlare solo di merce pallettizzata sarebbe riduttivo: anche i carichi lunghi possono essere movimentati con facilità. Questa macchina è prevista poi in versione Cold Store in quanto l’ottimizzazione dello spazio nella logistica del freddo, caratterizzata da costi di gestione decisamente elevati, è cruciale. Il modello Aisle-Master Cold Store può lavorare fino a -30° e non teme gli sbalzi termici; è dotato di cabina ad alta visibilità, completamente chiusa e riscaldata ed è provvisto di specifiche componenti interne che contrastano l’azione del freddo. “La casa madre, Irlandese – conclude Genovese – si avvale di moderne tecniche di progettazione e di produzione, tanto che il reparto progettazione di Aisle-Master è in grado di fornire un servizio completo di pianificazione logistica e di magazzino includendo proposte di layout personalizzati e calcoli mirati sulla densità di stoccaggio. Il tutto finalizzato a un sicuro ritorno dell’investimento”.

 

“L’obiettivo di questi carrelli è di aumentare la densità del magazzino. In alcuni casi lo stoccaggio può essere incrementato sino al 50 per cento Paolo Genovese, Responsabile commerciale di Euro Assistance.

 

I dettagli tecnici

Fonte: Logistica, Esperienza aziendale -Material handling – Laura Riechlin

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